A Imola la Guardia di Finanza ha scoperto un’estetista abusiva completamente sconosciuta al fisco. Tutto è nato da una segnalazione arrivata ai finanzieri dalla Polizia Locale imolese. I baschi verdi hanno individuato un soggetto che esercitava abusivamente l’attività di estetista all’interno di un garage adibito a studio professionale, peraltro concesso in locazione dall’ACER. All’interno è stata recuperata documentazione extracontabile, comprovante l’ammontare dei ricavi nascosti al fisco; ma sono stati pure rinvenuti circa 2.400 strumenti da lavoro, tra lime, spugne, smalti e quant’altro, totalmente privi di attestazione qualitativa in termini di sicurezza per la salute e quindi sequestrati. Le Fiamme Gialle hanno allora segnalato ai vari Enti Territoriali competenti una serie di irregolarità derivanti dallo svolgimento dell’attività in assenza di certificati e documenti, in materia di norme locali come pure di igiene e smaltimento di rifiuti pericolosi. Le violazioni riscontrate, nel complesso, prevedono sanzioni amministrative che possono superare i 30mila euro, alle quali si aggiungeranno quelle connesse ai profili fiscali.
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