97enne aspetta 36 ore in pronto soccorso prima del ricovero a Imola

Redazione

Ha dovuto aspettare 36 ore nel pronto soccorso prima di essere ricoverata all’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, una 97 enne a cui è stata diagnosticata una severa polmonite.

L’Ausl ha dichiarato di aver registrato un afflusso elevato di persone tra domenica e lunedì scorsi. In particolare domenica gli accessi sono stati 134, con 22 ricoveri, mentre lunedì sono saliti a 146 e 24, in molti casi di persone anziane, per cui si è reso necessario il ricovero.

“Oggettive difficoltà nel reperimento immediato di posti letto nei reparti e, di conseguenza, una permanenza di alcune persone assistite in pronto soccorso superiore agli standard del nostro ospedale”, afferma l’azienda sanitaria.

La 97enne, arrivata all’ospedale attorno alle 3.30 della notte tra domenica e lunedì, ha ricevuto la diagnosi nelle prime ore della mattina di lunedì ma il trasferimento in reparto è avvenuto solo il giorno dopo, nel primo pomeriggio.

“Questo ennesimo caso mette in evidenza le criticità del sistema sanitario imolese: l’ospedale Santa Maria della Scaletta soffre di un cronico problema di boarding, ovvero l’attesa di un posto letto dopo la decisione di ricovero” ha dichiarato la capogruppo di FdI in Emilia-Romagna, Marta Evangelisti, facendo richiesta alla Regione di un atto ispettivo, volto ad accertare la situazione dei servizi di emergenza-urgenza all’Ausl di Imola.




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