Bologna. Maxi truffa nel fotovoltaico, 6mila le vittime

Redazione

Una maxi truffa che ha interessato almeno 6mila persone in tutta Italia, realizzata sul fotovoltaico, è stata smascherata dagli uomini della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato di Bologna. Nella prima mattinata di martedì sono state eseguite numerose perquisizioni domiciliari lungo tutta la penisola. Baschi verdi e poliziotti hanno operato, su ordine della Procura bolognese, un sequestro preventivo d’urgenza del portale web www.voltaiko.com, con contestuale blocco di 95 conti correnti riconducibili all’omonimo gruppo societario. L’operazione ha permesso di ricostruire il modus operandi di un gruppo criminale transnazionale, che prendeva di mira persone “fragili” e si basava sul cosiddetto schema Ponzi: vale a dire un modello di vendita truffaldino che promette forti guadagni agli investitori, a discapito di nuovi investitori, a loro volta vittime della truffa. La proposta di investimenti nelle energie rinnovabili non prevedeva l’installazione di impianti fisici presso le abitazioni, bensì il noleggio di pannelli fotovoltaici collocati in Paesi ad alta produttività energetica, in realtà inesistenti, con spacciate allettanti rendimenti mensili o trimestrali. Le somme investite erano tuttavia vincolate per tre anni. Si stima che siano circa 6.000 le persone truffate sul territorio nazionale, per un volume di circa 80 milioni di euro. Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate criptovalute, beni di lusso e lingotti d’oro.

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