La Polizia di Bologna ha arrestato un egiziano di 25 anni, sospettato di essere l’autore di due rapine consumate in Bolognina e in centro. La prima commessa lo scorso 18 giugno in via Franco Bolognese, nei pressi di una fermata dell’autobus; la seconda tre settimane dopo, il 10 luglio, in via De’ Pepoli. Entrambi i reati sono stati consumati con modalità piuttosto violente. In via Bolognese la vittima è un 45enne, aggredito appena salito su un bus: un giovane ha provato a rubargli due collane, tra la vittima e l’aggressore è nata una violenta colluttazione. Alla fine il ragazzo è fuggito portandosi via una collana. Visionando le immagini delle telecamere, i sospetti della Polizia si sono concentrati su un soggetto già noto alle forze dell’ordine. La seconda rapina si è verificata invece in pieno pomeriggio in via de’ Pepoli. In questo caso un 67enne è stato aggredito appena entrato nell’androne del palazzo dove abita. Anche stavolta nel mirino c’erano due collane che l’aggressore ha cercato di strappare dal collo dell’uomo. Pure in questo caso c’è stata una colluttazione, al termine della quale il rapinatore è riuscito a portare via un monile da 17.000 euro. Grazie alle immagini delle telecamere comunali, la Polizia ha percorso a ritroso il cammino fatto dal 67enne riuscendo ad individuare il momento in cui era stato agganciato. Dalle immagini è venuto fuori che il rapinatore era lo stesso della Bolognina: in entrambi i casi le vittime lo hanno riconosciuto. A tradirlo anche l’andatura zoppicante.
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