Bologna si prepara a un nuovo fine settimana ad alta tensione. Le forze dell’ordine sono al lavoro per definire il piano di sicurezza in vista della manifestazione annunciata via social per domani, alle 15, in piazza Nettuno. Ieri, in Questura, si è svolto un tavolo tecnico per stabilire il numero delle squadre da impiegare, i mezzi speciali e la dislocazione dei presidi sul territorio. La mobilitazione è stata lanciata dal neonato “Movimento 17 ottobre”, con il sostegno di collettivi studenteschi e centri sociali. L’iniziativa è prevista contemporaneamente in altre sette città italiane: Milano, Torino, Roma, Firenze, Padova, Bari e Genova. Non è chiaro però qual è il programma dell’iniziativa. Il Movimento ha annunciato che saranno comunicate nuove indicazioni tattiche per le otto piazze, motivando la decisione con quella che definisce la repressione e la reazione del Governo. Le istituzioni, intanto, preparano le contromisure. Dopo il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di mercoledì, è prevista un’ulteriore riunione in Prefettura tra oggi e domani mattina, per aggiornare il dispositivo sulla base delle ultime informazioni. Al momento, secondo quanto emerge, è escluso l’impiego dell’Esercito. Resta però massima l’attenzione, anche alla luce dei gravi episodi della scorsa settimana. Tra gli obiettivi da tutelare, piazza Maggiore e la stazione, senza dimenticare le vie dello shopping e le attività commerciali.
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