Quasi 500 evasori totali scoperti in Emilia-Romagna, 56mila gli interventi, 6.700 le indagini contro illeciti economico-finanziari e infiltrazioni criminali. È il bilancio delle attività svolte negli ultimi 17 mesi dalla Guardia di Finanza. Dati diffusi in occasione della festa per il 252esimo anniversario della fondazione delle Fiamme Gialle. Sul fronte dell’evasione e delle frodi fiscali, 1.832 indagini di polizia giudiziaria hanno portato alla denuncia di 1.719 soggetti (17 quelli arrestati) e a sequestri per circa 160 milioni di euro. Sono stati individuati 483 evasori totali e 2.580 lavoratori in nero o irregolari. Sul fronte doganale, sono state sequestrate 47 tonnellate di tabacchi di contrabbando e 30 tonnellate di prodotti energetici irregolari. Nel cybercrime economico-finanziario, le denunce sono state 246, con il sequestro di criptovalute per circa 7 milioni.
La lotta allo spaccio di stupefacenti ha visto il sequestro di 315 kg tra marijuana, hashish e cocaina. Oltre 2mila gli interventi nel settore della tutela della spesa pubblica, i finanzieri hanno accertato frodi per 25 milioni e danni erariali per209 milioni, con 783 persone denunciate e 264 segnalate alla Corte dei Conti.
Nel contrasto alla corruzione sono state elevate 58 denunce, con sequestri per 31,5 milioni di euro. Sul fronte della criminalità organizzata, 23 indagini hanno generato 33 misure restrittive, oltre a provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per 544 milioni di euro. Sul versante della tutela del mercato, sono stati sequestrati 6,5 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore, e oltre 17 tonnellate di prodotti agroalimentari con marchi industriali falsificati.
