Gli studenti dell’Alma Mater valgono più di due milioni al giorno. E l’Ateneo vale il 2,3% del Pil della provincia. È quanto emerge dal bilancio di sostenibilità dell’Università di Bologna, che per la prima volta misura nel dettaglio le spese sostenute dagli studenti e le ricadute economiche generate sui territori che ospitano il Multicampus.
Nella sostanza, gli studenti dell’ateneo felsineo immettono in media più di due milioni di euro al giorno nell’economia dei territori in cui l’università ha le proprie sedi. Nel 2025 l’impatto economico complessivo della loro presenza è stato di oltre 808 milioni di euro, di cui 629 milioni nella sola provincia di Bologna e 179 milioni nei campus della Romagna. Sommando l’impatto del bilancio di Ateneo nella provincia di Bologna a quello generato dagli studenti, l’impatto economico diretto e indiretto complessivo sale a circa 1,2 miliardi di euro, pari al 2,3% del Pil provinciale.
“Sono cifre che fanno riflettere – dice il rettore Giovanni Molari – e che ci rendono ancor più consapevoli e fieri del ruolo fondamentale del nostro Ateneo per la vitalità della società circostante. L’Università dovrà affermare con sempre maggior convinzione, di fronte a tutti gli interlocutori, la necessità di riconoscere l’Alma Mater come indispensabile motore di innovazione, sviluppo, progresso economico e culturale”.
