“In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me”, la regione più attrattiva e inclusiva

Redazione

Sessanta tirocini formativi per giovani con disabilità, 13 itinerari culturali accessibili nei capoluoghi e città costiere, infrastrutture, il miglioramento del portale, una campagna di comunicazione, con un budget di oltre 3 milioni di euro. Si chiama “In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me” ed è il progetto finanziato dal Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei ministri e promosso dalla Regione insieme a nove Comuni capoluogo di provincia, Cattolica, Riccione e l’Unione Valle del Savio. Testimonial d’eccezione, la campionessa paralimpica Giulia Ghiretti e il comico Paolo Cevoli.

“L’Emilia-Romagna è attenta e attiva con politiche trasversali sui diversi settori volte a rendere sempre più accessibili e fruibili a tutti i servizi presenti sul nostro territorio – affermano la sottosegretaria Manuela Rontini e l’assessora Roberta Frisoni – Anche sul fronte del turismo in questi anni sono stati portati avanti numerosi progetti finalizzati ad accrescere la capacità di rispondere ai bisogni delle persone con disabilità sia nelle località costiere che nel resto della regione. Il progetto presentato si colloca in questo contesto e grazie al contributo ricevuto dal Ministero per le Disabilità, con la collaborazione dei Comuni coinvolti, dei partner e degli operatori locali, siamo in grado di continuare a investire su questo settore”.

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