Nel primo semestre 2025 l’indice di performance del mercato residenziale della compravendita di Bologna mostra un trend in crescita: è quanto emerge dell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare di Nomisma. Nel 2024 il volume di compravendite residenziali a Bologna è aumentato dell’1,4%. La conferma di un trend di ripresa parrebbe arrivare dal dato relativo al primo trimestre 2025 che ha registrato un incremento tendenziale del +9,3%. In tale contesto di mercato, crescono i prezzi medi residenziali. Gli immobili nuovi/ristrutturati presentano incrementi elevati nelle zone di pregio, che su base annua toccano il +4,3%, con aumenti più contenuti tra l’1% e il 2% nelle altre zone della città. I tempi medi di vendita scendono leggermente su base semestrale (circa 4-5 mesi). Positive anche le variazioni dei canoni, che per le abitazioni usate, aumentano sia su base annuale (+4,5%), sia semestrale (+1,4%). I rendimenti medi lordi da locazione sono stazionari al 5%, su valori elevati per il capoluogo emiliano che non si registravano da oltre trent’anni. Guardando al volume di compravendite di uffici a Bologna, questa ha registrato un’ulteriore flessione annua del 9,2%. Nel primo semestre i prezzi medi degli uffici hanno registrato variazioni semestrali (-1,2%) e annuali (-1,4%) negative. La liquidità del mercato è più elevata nelle zone centrali, dove tempi di vendita (7-8 mesi) e sconti (circa 10%) sono più contenuti rispetto al resto del mercato. Le previsioni degli operatori prospettano una certa stazionarietà per il segmento della compravendita, sia relativamente al numero di contratti, sia ai prezzi medi. Le attese sono invece di un’ulteriore leggera crescita del livello dei canoni e del numero dei contratti di locazione.
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