Durante un’assemblea di istituto nel Liceo Laura Bassi di Bologna, poco prima delle 14, uno studente ha estratto una boccetta di spray al peperoncino e lo ha inconsciamente usato nell’aria verso i compagni senza pensare alle conseguenze, colpendo, seppur in maniera abbastanza superficiale, due alunne di 17 anni. Un gesto immotivato, visto che, dalle prime ricostruzioni e dai racconti dei suoi compagni, non pare che il ragazzo sia stato aggredito o istigato in qualche modo; gesto che ha causato alle ragazze un forte bruciore in prossimità degli occhi.
Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi: il personale sanitario è intervenuto per accertarsi che le due studentesse non avessero riportato forti traumi e ha deciso comunque di accompagnare le vittime all’Ospedale Maggiore, dove sono state medicate. Intervenuta al liceo anche la polizia.
Si tratta del terzo episodio, nel giro di qualche settimana, tra le mura scolastiche che desta preoccupazione tra i giovanissimi, i docenti e le famiglie degli alunni. Solo la scorsa settimana, nella periferia ovest, uno studente di una scuola media ha minacciato i compagni armato di un coltellino “fai da te“.
