Sono state le telecamere comunali, lì per monitorare l’abbandono illecito di rifiuti, a rivelarsi decisive per pizzicare quello che potrebbe essere responsabile di una truffa ai danni di una coppia di anziani. E’ successo a San Lazzaro di Savena, nel bolognese. L’uomo, un italiano di 35 anni, è stato arrestato dopo essere stato intercettato a bordo di un’auto con gioielli e preziosi, dal valore di oltre 50mila euro. Bottino che è stato restituito ai legittimi proprietari. Stando a quanto ricostruito dalla Polizia Locale, la truffa ha avuto luogo nei giorni scorsi. Un pensionato di 85 anni aveva ricevuto la telefonata di un uomo che si era spacciato per finanziere, che gli aveva raccontato del ritrovamento di una copia della sua carta d’identità nell’ambito di un’indagine su alcuni furti in appartamento. L’anziano era stato quindi invitato a presentarsi al Comando delle Fiamme Gialle. Mentre l’uomo era fuori casa, la moglie, 76 anni, aveva ricevuto una seconda chiamata. Poco dopo, un falso finanziere si era presentato nell’abitazione, sostenendo di dover controllare i gioielli di famiglia perché potevano essere collegati a un recente furto in una gioielleria di Bologna. La donna, convinta dalla messinscena, aveva consegnato tutti i preziosi custoditi nella cassaforte. L’inganno è stato scoperto quando il marito, davanti ai veri baschi verdi, ha capito il raggiro e ha dato l’allarme. Grazie alle immagini della videosorveglianza comunale, la Polizia Locale ha individuato l’auto utilizzata dal presunto truffatore. Il mezzo è stato intercettato all’uscita dell’E45, a Sansepolcro, in provincia di Arezzo. A bordo, oltre al 35enne, c’erano una donna e un bambino. L’uomo è stato fermato e arrestato: con sé aveva ancora l’intero bottino.
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