L’hanno già definita la norma anti affitti brevi. La Commissione europea ha presentato una bozza di legge per aiutare le autorità locali ad affrontare la crisi abitativa: il testo si chiama Affordable Housing Act e mette nel mirino più in generale seconde case, case vacanza e immobili speculativi. Bruxelles stabilisce 3 requisiti fondamentali. I limiti possono scattare se per poter acquistare un’abitazione di dimensioni medie servono oltre 8 anni di reddito pro capite; se il rapporto tra prezzi delle case e redditi è aumentato negli ultimi 10 anni; se si dimostra che in assenza di vincoli la situazione non migliorerà nei 3 anni successivi. Se il rapporto prezzo-reddito raggiunge o supera quota 10, lo stress abitativo è invece considerato automatico e non servono altri requisiti. Infine, la norma prevede che i Comuni possano vietare o limitare l’acquisto di interi stabili o singoli appartamenti se l’operazione non è finalizzata a creare abitazioni principali.
Sull’edizione online si può ascoltare l’intervista a Irene Tinagli, Presidente della Commissione speciale Ue su crisi alloggi
