È confermata anche per il prossimo anno la sospensione della misura che prevedeva la revoca dei contrassegni collegati a veicoli euro 5 diesel per l’accesso al centro storico: si tratta dei bollini R-residenti, Pa-posto auto, T-temporaneo, IP-interesse pubblico, M-medici e accompagnamento scolastico. Lo annuncia il Comune di Bologna precisando che la sospensione, approvata dal Consiglio comunale, era stata ritenuta necessaria “per adeguare le limitazioni introdotte nel 2019 con la Ztl ambientale a quelle stabilite in attuazione del Pair 2030, sospendendo esclusivamente la misura prevista per gli Euro 5 diesel”. Poi la limitazione dei veicoli diesel è stata rinviata all’1 ottobre 2026 da un provvedimento a livello nazionale. A Bologna in questi anni sono stati progressivamente ritirati oltre 6.850 contrassegni per l’accesso in centro storico legati ai veicoli più inquinanti. A quei residenti che hanno rinunciato al contrassegno è stato erogato un ‘bonus mobilità’ per l’acquisto di servizi di mobilità alternativa all’auto privata (come trasporto pubblico, car sharing, bike sharing): ne sono stati erogati oltre 570 per circa 350.000 euro.
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