Reggio Emilia. Anni di botte e violenze, 41enne in manette

Redazione

Un quadro di reiterate violenze fisiche e psicologiche, all’interno delle mura domestiche, è emerso nell’ambito di un’attività investigativa condotta dalla Polizia di Reggio Emilia. Le indagini, coordinate dalla Procura reggiana, hanno consentito di ricostruire una lunga e dolorosa vicenda di maltrattamenti in ambito familiare, caratterizzata da ripetuti episodi di percosse, vessazioni, umiliazioni e comportamenti gravemente lesivi della dignità e dell’integrità psicofisica della vittima. Le condotte contestate ad un 41enne nigeriano non si sarebbero limitate a reiterate aggressioni verbali e psicologiche, ma sarebbero sfociate anche in episodi di violenza fisica, dai quali sarebbero derivate lesioni personali documentate. Particolarmente drammatico il racconto della donna, trentacinquenne nigeriana, in relazione alle gravidanze: secondo quanto riferito dalla stessa, in tre distinte occasioni le violenze le percosse subite avrebbero provocato interruzioni spontanee della gravidanza. Stando al racconto della donna, inoltre, la notte dello scorso capodanno il marito avrebbe abusato sessualmente di lei. L’attività investigativa è stata avviata di recente, solo dopo che la donna ha deciso di rompere il silenzio e rivolgersi alle Forze dell’Ordine. Il 41enne è stato arrestato mercoledì pomeriggio.