Maxi sequestro di cannabis light, indagato imprenditore modenese

Redazione

Oltre 500 kg di prodotti a base di cannabis light sequestrati: maxi operazione della guardia di finanza di Bologna contro il commercio illegale di articoli derivati dalla cannabis sativa. Indagato un imprenditore. A riferirlo in una nota è la Procura modenese, città nella quale i baschi verdi giovedì scorso hanno effettuato il sequestro. L’intervento giunge al termine di un’attività d’iniziativa svolta dal Primo Gruppo di Bologna in relazione alle esportazioni verso il Regno Unito da parte di società operanti nel commercio via internet, sviluppata attraverso l’analisi delle spedizioni ed il monitoraggio dei siti web e dei social network.

Secondo gli inquirenti, l’imprenditore modenese che era a capo dell’organizzazione avrebbe commesso diversi illeciti e ora è indagato per produzione, detenzione e commercio di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Il mercato della cannabis light è da tempo sotto la lente delle autorità, che distinguono tra prodotti legali con contenuto di Thc entro i limiti previsti e quelli che invece superano le soglie consentite, configurando ipotesi di reato. Le indagini proseguiranno per accertare la reale destinazione dei prodotti e il giro d’affari legato alla distribuzione online. Il sequestro, eseguito di iniziativa dalla Polizia giudiziaria, è stato convalidato dalla Procura, e l’imprenditore modenese, denunciato a piede libero, risulta indagato per l’ipotesi di reato di “produzione, detenzione e commercio di sostanze stupefacenti o psicotrope”.

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