Sciopero treni: martedì nero per i turisti in Emilia-Romagna

Redazione

E’ stato un martedì nero, anzi nerissimo per il settore dei trasporti in Italia a causa dello sciopero indetto dal personale di Trenitalia scattato lunedì 7 luglio alle 21 e terminato martedì 8 alle 18 non senza gravi ripercussioni sulla circolazione ferroviaria. Pochi infatti i treni assicurati nella fascia di garanzia, molti invece quelli cancellati con serie ripercussioni sulle tratte che i turisti dovevano raggiungere anche verso la Riviera romagnola. Forti disagi anche per quelli diretti verso Bologna ma anche verso il Sud del Paese, dove un incendio divampato sulla linea tra Termoli e Foggia, ha causato la sospensione della circolazione con ritardi accumulati che in alcuni casi hanno superato i 100 minuti. Molti i turisti bloccati nelle stazioni anche in Riviera, come a Rimini, tutti con il naso all’insù per monitorare minuto per minuto, l’evolversi della situazione, scrutando i tabelloni per capire dove poter andare. Addirittura un treno regionale partito questa mattina da Ancona e diretto a Piacenza, all’arrivo alla stazione di Rimini, è stato annunciato che sarebbe stato soppresso, con fine corsa proprio nello scalo romagnolo. Ma pochi minuti dopo è ripartito lasciando a terra diversi passeggeri infuriati e in balia degli eventi. Senza una meta e con la valigia piena di speranza. Fortunatamente in una giornata estiva senza calura ma infuocata ugualmente per coloro che hanno perso il treno e la vacanza.