Nelle prime ore del pomeriggio dello scorso martedì, all’interno del parco Ferrari, i finanzieri del Gruppo Parma hanno notato la presenza di due giovani ragazzi italiani che stavano fumando delle sigarette autoprodotte, prontamente riconosciute essere i classici spinelli, dato il caratteristico odore rilasciato dal fumo. “Ravvisata l’illiceità della condotta – fa sapere la Gdf in una nota – i finanzieri si sono avvicinati alle persone coinvolte che tentavano invano di sbarazzarsi della sostanza stupefacente, prontamente recuperata dagli operanti, che rinvenivano oltre ad alcuni grammi di hashish anche un coltello tattico pieghevole modello “card knife”, occultato da uno dei giovani controllati”. I Finanzieri hanno quindi avviato le ricerche nelle immediate vicinanze, allo scopo di individuare il soggetto che aveva ceduto la droga. Rintracciato un trentaseienne italiano che deteneva ancora una quantità complessiva di hashish pari a circa sei grammi, parte della quale contenuta all’interno di diversi “spinelli” già pronti per essere venduti. L’uomo è stato denunciato a piede libero alla locale Procura della Repubblica per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, che, nella forma attenuata, prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni, mentre l’acquirente trovato in possesso dell’arma è stato denunciato per il reato di porto abusivo di armi, per il quale è prevista la pena dell’arresto da uno a tre anni.
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