Bologna. Sequestrato tutta la notte per denaro: due arresti

Redazione

Hanno messo in piedi un sequestro a scopo di estorsione e rapina. Dopo un anno di indagini, la polizia di Bologna ha fatto scattare le manette a un 20enne e a un 23enne. Secondo le accuse i due sarebbero connessi a un altro rapimento, a danno di un giovane operaio, che ha portato all’arresto del più vecchio dei due i primi di settembre a San Lazzaro di Savena. Ancora da capire quanto i due episodi siano connessi: sugli ultimi fatti le indagini sono partite il 21 novembre di un anno fa, quando l’ultima vittima, di 24 anni, ha raccontato alla polizia di essere stato sequestrato per un’intera notte dopo essere stato prelevato da casa. L’uomo, aggredito con taser, picchiato, e con mani e piedi legate, è stato portato in un casolare abbandonato in provincia di Bologna. Le indagini della Squadra Mobile hanno permesso di ritrovare il luogo: lì la vittima è stata costretta a rivelare i codici d’accesso al proprio home banking. Riportato a casa, gli è stato estorto altro denaro che aveva con sé e nell’appartamento. Le indagini hanno permesso di riconoscere un’auto sospetta immortalata dalle telecamere di videosorveglianza, appostata per ore sotto casa del malcapitato: un elemento che ha permesso di rintracciare i due indagati. Il 23enne era già in carcere per via del rapimento di settembre. In quella vicenda rientra in qualche modo anche il 20enne, che risulta infatti imparentato con uno tra gli arrestati.