Bologna. Cantieri, Italia Nostra: manca una visione

Redazione

L’asfalto che copre il manto stradale storico, il nuovo stadio, la cittadella della giustizia, piazza Roosevelt. Non è la prima volta che Italia Nostra, associazione a difesa del patrimonio artistico, si occupa della città di Bologna. Era successo nel 2023, quando intervenne sullo stato delle porzioni murarie ancora in piedi dell’antica cinta cittadina. Oggi con una lunga lettera pubblicata da Il Resto del Carlino, il presidente Raffaele Milani si rivolge direttamente al Sindaco Matteo Lepore. Italia Nostra critica in particolare la decisione di coprire i basoli di storiche vie come Santo Stefano e Farini con l’asfalto. Nel mirino anche il progetto del nuovo Dall’Ara, considerato un ulteriore consumo di suolo. Critiche poi alla Cittadella della Giustizia della Staveco, che rischierebbe di trasformarsi, secondo Milani, in una “cementificazione organizzata”. Preoccupa infine il parcheggio interrato di piazza Roosevelt, che porterebbe un possibile aumento del traffico in centro. In generale, secondo Milani, si procede per interventi “spot” e manca una “visione approfondita” della città. La ricetta di Italia Nostra: serve un confronto vero con cittadini e associazioni del territorio, a partire dai numerosi cantieri che interessano Bologna.