Bologna. Domani nuovi cortei, rischio scontri

Redazione

Scatta domani, venerdì 30 ottobre, lo sciopero generale contro il carovita, proclamato da USB e altre sigle sindacali di base. A Bologna, il ritrovo è fissato alle nove e trenta in piazza Maggiore, con un corteo il cui percorso è ancora da definire. Gli studenti si raduneranno invece alle nove a Porta San Donato, per poi raggiungere la piazza. I sindacati chiedono una mobilitazione «pacifica, ma determinata» e respingono quella che definiscono una criminalizzazione delle proteste delle ultime settimane, dopo le manifestazioni accompagnate anche da episodi di violenza. Lo sciopero coinvolge i settori pubblici e privati, dalla scuola alla sanità, fino agli uffici pubblici e ai servizi. Possibili disagi anche per gli autobus Tper, nonostante la precettazione disposta dal Ministro Salvini per il comparto dei trasporti. L’azienda di trasporti avverte che non si possono escludere irregolarità nel servizio. I treni, invece, circoleranno regolarmente, secondo quanto comunica Trenitalia, che invita a verificare eventuali aggiornamenti sui propri canali ufficiali. Regolare anche il servizio taxi, secondo quanto riferito da Cotabo.