Trasferta impegnativa per la Virtus Bologna, stasera a Sofia sul campo neutro dell’Hapoel Tel Aviv contro una delle pretendenti alle Final Four di Eurolega. Palla a due alle 20,05.
Bianconeri che arrivano all’appuntamento più che mai incerottati: non ci saranno il lungodegente Pajola, ma neppure Hackett e Vildoza. Out anche Ferrari, fermato da un affaticamento al flessore destro, mentre Diouf è rimasto a Bologna per riposo precauzionale. Perse le speranze di agganciare i play-in, Bologna cerca comunque di dare un senso all’avventura in Europa ma si fronte ha una autentica corazzata con un roster profondo, ricco di stelle: una su tutti il serbo Vasilije Micic. Che l’estate scorsa ha firmato con gli israeliani un contratto monstre da 18 milioni in tre anni. L’Hapoel staziona stabilmente da inizio stagione tra le prime sei della classifica, fino a Natale era addirittura la prima della classe. E ad oggi, con una partita da recuperare (il derby col Maccabi), si trova a due vittorie dalla capolista Fenerbhace.
“Loro sono certamente una delle migliori squadre in Europa. Sono un grande team soprattutto in situazioni d’isolamento e pick and roll, oltre ad essere una squadra intelligente ed esperta – dice alla vigilia coach Ivanovic – Come successo con Milano, dovremo provare a giocare velocemente in transizione e specialmente non concedere canestri facili”.
