Tassista aggredito a Bologna: passeggero violento prova a scappare senza pagare

Redazione

Miled Ben Aribia, tassista 50enne della cooperativa Cat, è stato attaccato da un uomo 40 enne italiano dopo un tentativo di scappare senza pagare, fallito a causa dello sportello bloccato. Si è prima scaraventato con un pugno sul tassista, poi sul parabrezza, spaccandolo, e infine sullo smartphone di lavoro, ora inutilizzabile.

Il tassista aveva portato l’uomo dalla stazione centrale a Casalecchio aspettandolo, sotto richiesta, per poi riportarlo alla stazione, dove è avvenuta l’aggressione.

Miled ha raccontato di aver reagito prontamente infilandosi in Piazza delle Medaglie d’oro e, con dei colpi di clacson, di aver avvertito la polizia, intervenuta immediatamente. Sottolinea come non sia stata la sua prima aggressione subita negli anni, affermando il calo della disponibilità di tassisti per il turno di notte post Covid, mentre le richieste dei clienti aumentano. Durante il lockdown era stato rapinato, e una ragazza si era invece inventata di essere stata appena violentata per non pagare la tratta.

Per la sua famiglia l’angoscia è tanta, in particolare per i figli, dopo aver visto il taxi del padre danneggiato. “Noi siamo obbligati a caricare gli utenti e a finire la corsa — afferma Ben Aribia — perché gestiamo un servizio pubblico, non è semplice rifiutare di caricare qualcuno”.

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