Bologna. Omicidio Fallou Sall, chiesta condanna a 21 anni

Redazione

Una condanna a 21 anni. E’ quanto la Procura dei minori di Bologna ha chiesto al collegio dei giudici del Tribunale dei minori a carico del ragazzo, 16enne all’epoca, che il 4 settembre dell’anno scorso accoltellò a morte Fallou Sall, in via Piave. Questa la richiesta avanzata al termine della requisitoria che si è conclusa nel pomeriggio. L’avvocata Loredana Pastore, che assiste i genitori della vittima, ha spiegato che la Procura ha chiesto 14 anni per l’omicidio del ragazzo, sei anni per il tentato omicidio del 17enne bengalese e un anno per il porto abusivo del coltello. Fallou, di soli 16 anni, fu accoltellato dopo essere intervenuto in difesa di un amico, un 17enne bengalese che da tempo aveva dei pesanti screzi con l’imputato e che, nel processo, era accusato di lesioni e molestie telefoniche nei confronti dello stesso. In relazione a queste accuse il giovane ha chiesto e ottenuto la messa alla prova, motivo per cui la sua posizione è stata stralciata. L’imputato assiste all’udienza in videocollegamento dall’istituto in cui è detenuto. Il suo legale, l’avvocato Pietro Gabriele, ha chiesto l’assoluzione del proprio assistito perché il fatto non costituisce reato, in relazione all’invocazione dell’esimente della legittima difesa. Il processo, che si svolge con rito ordinario, terminerà il 15 dicembre, giorno in cui i giudici si ritireranno in camera di consiglio per emettere la sentenza.

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