Un gruppo costituito quasi esclusivamente da italiani che noleggiava mezzi da cantiere come sollevatori telescopici, escavatori e macchine da lavoro per poi disattivarne il gps ed esportarli all’estero in Arabia Saudita o Libia. I mezzi prendevano il largo dagli scali portuali di Ravenna e Civitavecchia. Questo quanto ha ricostruito la Polizia Stradale al termine di un’indagine scattata a ottobre 2025. Le interviste nell’edizione della sera del telegiornale.
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