Bologna fa i conti con un forte aumento delle multe per accesso irregolare alla ZTL. I numeri parlano chiaro: si passa dalle circa 114mila sanzioni del 2023 alle oltre 176mila del 2025. Quasi 63mila verbali in più in appena due anni. Un incremento significativo, che si traduce in più di 20mila multe aggiuntive ogni anno, circa 57 al giorno. Un dato che riflette un cambiamento profondo nella mobilità cittadina, sempre più condizionata da cantieri, deviazioni e nuove regole di circolazione. Tra i punti più critici c’è via Sant’Isaia, dove le sanzioni sono addirittura quadruplicate: da meno di 5mila a oltre 19mila. Numeri in forte crescita anche in via Marconi, con più di 54mila multe nel 2025, e in via Riva di Reno, dove i verbali sono raddoppiati. Un trend diffuso che riguarda quasi tutti i varchi del centro storico. Ma c’è anche un’eccezione: via San Felice, dove le multe diminuiscono sensibilmente. Qui, la chiusura al traffico ha ridotto gli accessi, spostando però i flussi verso altre strade più esposte al rischio di sanzione. Alla base dell’aumento, secondo molti, ci sarebbero soprattutto i grandi cantieri, in particolare quelli del tram, che hanno modificato la viabilità costringendo gli automobilisti a percorsi alternativi, spesso finendo inconsapevolmente in ZTL. Il tema diventa anche politico. Dall’opposizione si parla di segnaletica poco chiara e di pannelli informativi non sufficientemente efficaci, con il rischio che le multe diventino un peso ulteriore per i cittadini già alle prese con disagi e cambiamenti. Intanto Bologna continua a trasformarsi, tra nuovi progetti e rivoluzione della mobilità. Resta da capire se questo boom di sanzioni sia solo temporaneo o destinato a diventare la nuova normalità.
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