L’Emilia-Romagna nel 2025 ha raggiunto e superato l’obiettivo dell’80% nella raccolta differenziata. Lo fa sapere viale Aldo Moro: stando ai dati dello scorso anno, gli ultimi, la percentuale regionale ha visto una crescita di 1,3 punti rispetto al 2024. Un risultato che centra il traguardo fissato dal Piano regionale per la gestione dei rifiuti e l’economia circolare. Aumentano anche i Comuni più virtuosi: sono 192 quelli che superano l’80% di raccolta differenziata, pari a oltre la metà del totale. E sono 44 quelli che raggiungono o superano addirittura il 90%. A trainare la raccolta è l’organico, che rappresenta il 37,7% del totale. Seguono carta, legno, vetro e plastica. Tra le province, Modena si conferma al primo posto con l’85,5% di differenziata, seguita da Reggio Emilia e Forlì-Cesena. Registrato un calo invece a Bologna, ferma a 72,5 punti percentuali. Progressi importanti anche sul territorio. In montagna la raccolta differenziata sale al 71,1%, con un aumento di 3,4 punti in un solo anno. Nelle aree di pianura sono invece 99 su 180 i Comuni che hanno superato l’obiettivo regionale. Anche lungo la costa il bilancio è positivo: 14 Comuni su 23 hanno già raggiunto il target. Numeri che – dice la Regione – confermano una tendenza positiva e segnano un passo avanti verso l’economia circolare.
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