Circa seimila posti in più da quest’anno in tutta l’Emilia-Romagna: sono le cifre del Ministero dell’Università sulle residenze per gli studenti universitari nella nostra regione. Un progetto sostenuto dal Pnrr. A Bologna, i fondi del piano per la ripresa e la resilienza hanno prodotto l’apertura di uno studentato in via Stendhal al civico 33, dove una volta sorgeva lo stabilimento Les Copains. L’ex fabbrica è stata trasformata in una residenza per studenti con 121 posti letto, tra camere singole e doppie all’interno di bilocali condivisi e quadrilocali. A disposizione degli universitari anche palestra, internet, videosorveglianza, spazi comuni per lo studio e un cinema. Ma 37 tra gli alloggi saranno affittati a prezzi calmierati, misura necessaria per poter accedere ai finanziamenti del Pnrr: questi saranno principalmente destinati agli studenti meritevoli con Isee basso. In totale, tra la città e la provincia, il Piano Ripresa Resilienza ha prodotto appena 326 nuovi posti letto: pochi in una città che continua a registrare gli affitti tra i più cari d’Italia.
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