Affaire Burgo, Lepore querela “Il Giornale”

Redazione

Volano gli stracci e l’impressione è che si sia solo all’inizio. Il Sindaco di Bologna Matteo Lepore annuncia querela nei confronti del quotidiano Il Giornale, che fu della famiglia Berlusconi. Oggetto della causa giudiziaria due articoli pubblicati sabato: al centro la cooperativa Lai Momo, fondata dall’ex consigliere regionale Pd Antonio Mumolo, per la quale lavora la moglie del primo cittadino. Fin qui nulla di particolarmente rilevabile. In un articolo, a firma Pasquale Napolitano, si fa però riferimento all’acquisto da parte della coop di un edificio, l’ex abitazione del custode della cartiera di Burgo – dismessa da anni – nel comune di Marzabotto. Il perchè di quell’acquisizione Il Giornale lo spiega così: nel 2022 il comune dell’Appennino bolognese ha varato con fondi Pnrr un progetto di riqualificazione urbana da quasi 10mln di euro, che vede al centro proprio l’ex cartiera. E dunque quell’edificio comprato a “prezzi stracciati” – si legge – “diventerà un investimento azzeccato”. L’articolo si chiude con un domanda: perchè, tra tante aree dismesse in provincia di Bologna, si è deciso di fare quell’investimento proprio dove Lai Momo aveva comprato un edificio? E’ questa chiosa che ha scatenato le ire di Matteo Lepore: secondo il sindaco si tratta di un attacco politico. E ha risposto tramite il suo profilo pubblico su Fb. Il Sindaco di Bologna tira in ballo – e minaccia di querelare – anche gli esponenti della destra bolognese, rei di diffondere fake news e illazioni – dice – nei confronti suoi e della sua famiglia. Che però non ci stanno.