Spaccate e disordini in centro storico a Bologna, Lega: servono anche più militari in strada

Redazione

Ancora tensioni nel centro storico di Bologna. Sabato sera, a pochi passi da via Ugo Bassi, due distinti episodi hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza in città. Il primo episodio riguarda un tentativo di furto con scasso ai danni di un edificio residenziale. Quasi contemporaneamente, nella stessa zona, è scoppiata una lite tra privati per l’utilizzo di un taxi. Due fatti diversi tra loro, ma che hanno contribuito ad alimentare il clima di preoccupazione tra residenti e commercianti del centro. A intervenire sulla vicenda è il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Matteo Di Benedetto, che in una nota parla di “ennesima serata di paura” nel cuore della città. Secondo l’esponente del Carroccio, gli episodi confermerebbero una situazione di crescente insicurezza denunciata da tempo da chi vive e lavora nel centro storico. Di Benedetto sottolinea come sia inaccettabile assistere a tentativi di furto, danneggiamenti e momenti di forte tensione in una delle aree più frequentate di Bologna. Il consigliere evidenzia inoltre il disagio percepito dai cittadini, che a suo dire si troverebbero quotidianamente a convivere con degrado, schiamazzi e situazioni potenzialmente pericolose.Nella nota non manca un ringraziamento alle forze dell’ordine intervenute sul posto. Ma l’affondo politico è rivolto all’amministrazione comunale. Per il capogruppo della Lega, quanto accaduto dimostrerebbe la necessità di aderire al progetto “Strade Sicure”, chiedendo una maggiore presenza di militari sul territorio. Un appello rivolto direttamente al sindaco, affinché richieda più uomini dell’esercito per presidiare le strade della città.