Dopo tre anni alla guida del Comando provinciale dei Carabinieri di Bologna, il comandante di brigata Ettore Bramato si prepara a lasciare la città. Per lui è imminente il trasferimento a Padova, dove assumerà il vertice della Legione Carabinieri Veneto. Nel suo ultimo incontro con la stampa locale, Bramato ha tracciato un bilancio dei tre anni trascorsi sotto le Torri, sottolineando in particolare il calo dei reati e gli interventi per migliorare la sicurezza in alcune delle zone più critiche della città. Tra gli esempi citati dal comandante ci sono piazza Verdi e piazza Aldrovandi, aree dove, secondo Bramato, la presenza dei militari ha contribuito a ridurre episodi di violenza e degrado. I numeri indicano un calo complessivo dei reati: da circa 40mila sono scesi a 35mila nell’arco di un anno, mentre i furti sono passati da 20mila a 17mila. Diminuiti anche violenze sessuali, estorsioni e truffe ai danni delle fasce più deboli e degli anziani. Particolarmente significativo il dato della Bolognina, dove i reati sono diminuiti del 58% in un anno. Sul fronte dell’attività operativa, nell’ultimo anno gli arresti sono aumentati del 6%, arrivando a 341 in città, a fronte di circa 1.200 denunce. E anche nell’area metropolitana è cresciuta l’attività di controllo: sono state controllate 235mila persone e 160mila veicoli, con un incremento del 10%. A raccogliere il testimone sarà il generale di Brigata Pasqualino Toscani, già comandante provinciale dei Carabinieri di Parma.
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