Continua a crescere in Emilia-Romagna la raccolta di plasma, una risorsa fondamentale per la produzione di farmaci salvavita. Secondo i dati diffusi dalla Regione, nel 2025 sono stati raccolti oltre 107 mila chilogrammi di plasma, con un incremento dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Un dato che, se si guarda agli ultimi due anni, segna una crescita complessiva superiore all’8%. Numeri che confermano l’Emilia-Romagna ai vertici nazionali: la Regione si colloca infatti stabilmente al secondo posto in Italia per quantità di plasma raccolto, subito dopo la Lombardia, che però conta una popolazione più che doppia. Particolarmente significativo anche il dato rapportato agli abitanti. Nel 2025, infatti, sono stati raggiunti i 24 chili di plasma per mille abitanti, un valore ben superiore sia agli obiettivi nazionali, sia alla media italiana, ferma a 15,6 chili per mille abitanti. Un risultato che pone l’Emilia-Romagna tra le poche Regioni italiane in grado di superare la soglia dei 20 chili per abitante. Alla base di questi numeri, sottolinea la Regione, c’è un sistema sanitario efficiente e una rete organizzativa consolidata. Ma soprattutto, il contributo fondamentale arriva dai cittadini. La partecipazione dei donatori, infatti, resta un elemento centrale: migliaia di persone scelgono ogni anno di donare plasma, garantendo continuità a un sistema essenziale per la produzione di medicinali utilizzati in numerose terapie. Un impegno collettivo che continua a fare la differenza e che permette alla Regione di mantenere standard elevati,
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