Valori entro i limiti di legge per la maggior parte delle sostanze inquinanti, migliorano polveri sottili e biossido di azoto. È quanto emerge dal report di Arpae sulla qualità dell’aria in Emilia-Romagna nel 2025. Secondo i dati, le concentrazioni medie annuali delle polveri sottili, PM10 e PM2.5, risultano entro i limiti di legge in tutte le stazioni di rilevamento. Il valore limite sulla media annuale del biossido di azoto è stato rispettato, senza superamenti del valore limite orario. Nei limiti previsti dalla normativa anche gli altri inquinanti, come biossido di zolfo, benzene e monossido di carbonio. Per quanto riguarda il valore limite giornaliero delle PM10, i superamenti oltre i 35 giorni annui si sono registrati in una sola stazione della rete regionale. Si tratta di Modena-Giardini, che è arrivata a 40 superamenti lo scorso anno. Nel 2021 le stazioni che avevano superato il limite erano 11; 12 nel 2022; dopo un 2023 in cui non c’era stato nessuno sforamento, il 2024 aveva fatto emergere sforamenti in 3 stazioni. Qualche criticità, invece, riguardo all’ozono, che nei mesi estivi ha visto livelli elevati a causa principalmente dell’andamento meteo della stagione estiva. Le concentrazioni orarie più elevate sono state rilevate tra l’11 e il 15 giugno, con un valore massimo di 223 µg/m³ a Castellarano (Re).
86
articoli precedenti
