Bologna. Alluvioni, ecco il piano della Protezione Civile

Redazione

Si chiamano “punti Idro”, saranno 60 in tutta la città, serviranno per monitorare un’eventuale alluvione: è una delle novità previste dall’aggiornamento del piano di Protezione civile del Comune di Bologna. Tra gli altri punti, pure un accordo di scambio dati con l’Ausl per facilitare il soccorso delle persone fragili, individuate civico per civico e per tipo di difficoltà nell’intervento. Il piano prevede anche la riorganizzazione del Coc, il centro operativo comunale: dovrà occuparsi anche della gestione dei volontari. Alcuni dei 60 punti “Idro” verranno monitorati già in allerta gialla, e visto che si trovano in parte in proprietà private verranno coivolti anche controllori volontari con possibilità di accesso alle aree. Per quanto riguarda invece il soccorso delle persone fragili, è chiaro che si tratta di dati sensibili, che verranno quindi richiesti solo a fine del soccorso. In fase di allerta rossa, secondo la riorganizzazione prevista, scattano le misure salvavita, come l’evacuazione dei piani terra e di quelli interrati e la chiusura delle strade a rischio, mentre vengono allestiti i punti di accoglienza. Si dicono pronti a collaborare i comitati, anche per monitorare le sensibilità definite dal piano. La raccomandazione per i cittadini è iscriversi con l’Alert System, con il quale potranno ricevere telefonate e sms sullo stato dell’emergenza.