Bologna, Teun Koopmeiners “spinge” Lucumì verso la Juventus

Redazione

Teun Koopmeiners, non il fratellino Peer che l’AZ Alkmaar ha blindato dopo mesi di corteggiamento, potrebbe sbloccare la trattativa tra Bologna e Juventus per Jhon Lucumì. L’accordo con il calciatore è stato raggiunto da tempo: contratto quinquennale da 2,5 milioni di euro a stagione. Ma resta da trovare l’intesa con i rossoblù, che hanno rifiutato la prima proposta da 17 milioni. E me avrebbero ricevuta una nuova da 18 milioni più 3 di bonus.

Trattativa complessa. Il club emiliano, che deve riconoscere al Genk il 20% della futura rivendita, valuta il centrale mancino colombiano in scadenza di contratto tra i 20 e i 25 milioni di euro. E per abbassare la parte cash prende corpo l’ipotesi di inserire una contropartita. Così il Bologna avrebbe chiesto Teun Koopmeiners. Il direttore sportivo rossoblù Giovanni Sartori conosce bene il centrocampista olandese, che aveva portato in Italia ai tempi dell’Atalanta, e gode della stima della famiglia. Dunque nulla di impossibile. Pur con qualche ma. La Juventus vuole separarsi da Teun, ormai è fin troppo chiaro, ma le offerte arrivate sono ritenute tutt’altro che soddisfacenti. Il giocatore ha declinato proposte dalla Turchia, mentre dalla Premier League sono arrivati solo timidi sondaggi. Il vero ostacolo su tutta la trattativa col Bologna è l’ingaggio: 4,5 milioni di euro netti. Una cifra non sostenibile dagli emiliani. Nell’idea dei rossoblù si fa allora strada il modello che ricalca l’operazione Castro-Dovbyk con la Roma: Koopmeiners arriverebbe in Emilia in prestito per una stagione con copertura di circa metà dell’ingaggio a carico dei bianconeri, a fronte di uno sconto sulla quota cash per Lucumì.

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