Bologna. Garisenda, Borgonzoni: serve assemblea pubblica

Redazione

“Un’assemblea pubblica sulla Torre, per raccontare ai cittadini che cosa sta succedendo”: la invoca sulla Garisenda la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni. Un guanto di sfida alla Giunta Matteo Lepore: l’esponente della Lega non si fida delle rassicurazioni di Palazzo d’Accursio, sia sui tempi (fine lavori nel 2028) che sull’impatto positivo della torsione che ha assunto la torre. In un incontro ufficiale il Comune ha chiesto di rimodulare i fondi del Pnrr stanziati per la Garisenda: dal Ministero della Cultura, ha ricordato la Borgonzoni, sono stati concessi una decina di giorni per avere maggiori chiarimenti. Ma non basta: “Se non si riesce a chiudere la prima fase dei lavori utilizzando le risorse Pnrr, è inutile che dicano che le fasi successive verranno fatte in tempo”, è l’affondo della sottosegretaria che rimarca inoltre la mancanza di dati sugli spostamenti della torre: particolari di cui il suo Ministero – sottolinea – doveva essere messo a conoscenza. Di qui la richiesta di un’assemblea pubblica per informare i cittadini. A stretto giro è arrivata la risposta dell’assessore comunale ai lavori pubblici Simone Borsari: “Non siamo mai stati reticenti nel fornire informazioni in questi anni”. Poi l’attacco: “stupisce che una sottosegretaria alla Cultura, che avrebbe sedi istituzionali per avanzare richieste di informazioni, preferisca farlo sui giornali o invocare confronti pubblici, come se fossimo in campagna elettorale o in un talk show”.

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