Estate 2026, cambiano le vacanze degli italiani. Cresce la scelta di destinazioni in Italia e in Europa, mentre perdono terreno i viaggi a lungo raggio. È quanto emerge dall’Osservatorio di un noto portale di comparazione, che ha analizzato le ricerche di polizze viaggio confrontando i dati presenti con quelli dello scorso anno. Le destinazioni extraeuropee, escluse Stati Uniti, Canada e Caraibi, scendono di 5 punti percentuali, attestandosi al 38,7%. Al contrario, l’Europa sale dal 21,1 al 24,1% e l’Italia dal 17,6 al 19,1%, mentre resta stabile intorno al 18% la quota di chi sceglie l’area americana. Una tendenza che riflette una maggiore prudenza dei viaggiatori, orientati verso mete considerate più sicure e meno esposte alle tensioni geopolitiche. Ma scegliere una vacanza vicino a casa non significa spendere meno. Anzi, proprio Italia ed Europa registrano gli aumenti di prezzo più consistenti: il costo medio giornaliero per persona è passato da da 101 a 111 euro. Più contenuto, invece, il rincaro delle destinazioni a lungo raggio, fermo al 4,1%. Aumenta infine anche l’attenzione alla tutela del viaggio, segno di una maggiore propensione alla sicurezza: le ricerche di polizze con garanzia annullamento sono al 45,5% del totale.
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