Ripetuti tentativi da parte di hacker volti a carpire informazioni sui test dal Cineca, il consorzio interuniversitario che ha gestito per conto del Miur i test di Medicina.
Con la truffa del phishing, cioè fingendosi enti fidati per ingannare le vittime, hanno tentato di farsi mandare le risposte dei test. I criminali informatici chiedevano ai tecnici del consorzio interuniversitario di mandare le domande di Fisica ad altri uffici dello stesso Cineca, o addirittura mandavano mail da un account all’apparenza riconducibile a una dirigente del Miur chiedendo la stessa cosa.
I tecnici non sono tuttavia caduti nell’inganno e hanno immediatamente denunciato l’accaduto ai vertici del consorzio e, successivamente, alla polizia postale, secondo le quali indicazioni il Cineca ha risposto alle mail dei truffatori con dei link fake volti ad identificarli.
Il secondo filone di indagine della Procura di Bologna riguarda invece alcuni studi legali che avrebbero diffuso fake news sulla regolarità delle prove per il semestre filtro. Il giorno prima dell’esame, il 9 dicembre, sarebbero stati pubblicati screenshot con le presunte domande sui profili social di qualche avvocato. Non solo sono state diffuse così notizie false, ma ciò è servito anche come tattica atta a dimostrare l’irregolarità dei test e per cui si poteva perciò fare ricorso, con tanto di listino prezzi per presentarlo.
