Scontri al Muba, la Questura fa il punto

Redazione

La Questura di Bologna fa il punto sulle indagini intorno ai disordini relativi ai cantieri del Muba al Pilastro, gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine che si sono protratti per diverse giornate, a partire dal 23 febbraio scorso, in particolare al parco Mitilini-Moneta-Stefanini. In quelle giornate, come è già noto, sono state tre le persone arrestate, per resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale in concorso e invasione di terreni ed edifici. Parallelamente, sono stati denunciati oltre trenta soggetti per diverse ipotesi di reato, tra le quali rientrano anche il danneggiamento e il lancio di oggetti. Elevate infine tredici sanzioni amministrative per aver organizzato manifestazioni senza il preavviso al Questore. Manifestazioni che, ricostruisce la Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione di diverse realtà riconducibili all’area antagonista locale, insieme a collettivi ed esponenti di partito. Identificate in tutto una novantina di persone, tra le quali vari minori; compresa l’autrice dell’imbrattamento a danno della sede del Pd di via Andreini, ritenuta nell’ambito delle proteste sul Museo per le bambine e i bambini. Le attività investigative, dice la questura, risultano tuttora in corso.