Rimini. Delitto Paganelli, assolto Luis Dassilva

Redazione

C’è voluta tutta la notte per arrivare a sentenza: dopo oltre sedici ore di camera di consiglio, la Corte d’Assise di Rimini ha assolto Luis Dassilva, accusato del delitto di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa nel garage della sua abitazione in via del Ciclamino. Per il 36enne senegalese il pubblico ministero aveva chiesto l’ergastolo. L’uomo era detenuto dal luglio 2024. Alla lettura del verdetto è stato disposto il rilascio immediato, Dassilva è un uomo libero. Lui, unico imputato in un processo iniziato nel settembre scorso, dieci mesi fa. Era il 3 ottobre 2023 quando il corpo di Pierina Paganelli fu ritrovato nell’area garage di un ampio complesso condominiale dalla nuora Manuela Bianchi: un omicidio, venne poi ricostruito, avvenuto la sera prima, passate da poco le ore 22. Le indagini si erano fin da subito concentrate sull’ambiente familiare e sui vicini di casa, fino a portare all’arresto di Dassilva. Tra gli elementi al centro dell’accusa, la relazione extraconiugale tra l’imputato e la stessa Manuela Bianchi, emersa grazie a intercettazioni e testimonianze. Determinante per la Procura era stata proprio la deposizione della donna, che aveva raccontato di aver incontrato Dassilva nel garage prima della scoperta del cadavere. Nel corso del processo la donna aveva poi provato a ritrattare. Gli accertamenti sul DNA non hanno fornito elementi riconducibili all’imputato, mentre restano controverse le immagini della telecamera di sorveglianza considerate cruciali dagli investigatori. Louis Dassilva ha sempre proclamato la propria innocenza. Una versione che la Corte d’Assise ha accolto con la sentenza di assoluzione. Resta senza colpevoli uno dei più gravi casi di cronaca nera avvenuti a Rimini negli ultimi anni.