Pestato brutalmente, forse senza un perchè. E’ morto per le botte Nicola Musiani, a 54 anni, dopo una violenta aggressione nella notte tra il 18 e il 19 luglio a Pinarella di Cervia. A quanto si apprende da fonti di stampa, le indagini sarebbero vicino a una svolta. In mano agli inquirenti ci sarebbe un filmato, registrato dalla dash-cam di un camion, che mostrerebbe sette o otto giovani allontanarsi rapidamente dalla scena del crimine. Le indagini dei carabinieri si concentrano su un gruppo di ragazzi del Forlivese, già noto per episodi di violenza. La Procura di Ravenna procede con l’ipotesi di omicidio aggravato in concorso. Secondo la ricostruzione, Musiani, che viveva in un camper nel piazzale dove è stato aggredito, sarebbe stato colpito ripetutamente con calci e pugni, anche quando era ormai a terra. Ferito gravemente, avrebbe tentato di allontanarsi prima di accasciarsi vicino a un camion. Trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena, è morto alcuni giorni dopo. La vittima, originaria di Bologna, era molto conosciuta a Pinarella: 200 persone hanno partecipato alle esequie. Tanta rabbia per una morte che pare assurda. E una sola richiesta: giustizia.
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