Modena. Truffe informatiche per i Casalesi, arresti

Redazione

Scoperta un’organizzazione criminale che tra Italia e Spagna svuotava i conti correnti di ignari cittadini e aziende, attraverso l’accesso abusivo a sistemi informatici: lo stratagemma veniva realizzato grazie al furto di dati sensibili via mail, con l’invio di sms o tramite comunicazioni telefoniche. Un sistema truffaldino che ha toccato da vicino, tra le altre, anche la provincia di Modena. Al termine di indagini condotte dalla Dda di Napoli e dalla Guardia di Finanza di Caserta e Milano, il tribunale del capoluogo campano ha emesso ordini di carcerazione a carico di due persone: si tratta di Pasquale Corvino, 40 anni, e della compagna Angela Turco Cirillo, 43 anni, il primo ritenuto dagli inquirenti promotore e organizzatore dell’associazione a delinquere e l’altra sua diretta collaboratrice, che prelevava i contanti dai conti correnti. Sono in tutto 24 gli indagati: tra questi ci sono anche Nicola Sergio Kader, esponente del clan dei Casalesi, e il collaboratore di giustizia Vincenzo D’Angelo, genero di un boss. Diverse perquisizioni in tutta Italia, anche nel modenese. Le indagini hanno consentito di fare luce su 38 episodi di truffa, nei quali sarebbero stati sottratti circa 800mila euro. Una parte dei soldi destinati al clan dei Casalesi.