E’ stato aggredito e preso a calci un capotreno di 33 anni dopo aver avvicinato un uomo che si rifiutava di scendere dal regionale, nonostante fosse arrivato al capolinea, nella sera del 18 gennaio a Porretta Terme.
Non appena il capotreno lo ha avvicinato per farlo scendere, l’aggressore ha perso le staffe e lo ha colpito con un calcio: nonostante fosse arrivato prontamente in suo aiuto il macchinista, è stato necessario chiamare i carabinieri per riportare la situazione alla calma.
Dopo essersi fatto medicare le lievi lesioni che ha riportato, il capotreno ha poi formalizzato la denuncia per l’aggressione subita. Il passeggero, che era senza documenti, è stato portato in caserma e identificato. Senza fissa dimora, aveva precedenti per reati contro il patrimonio ed è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Preoccupa la vicinanza temporale di un paio di settimane dall’omicidio del capotreno accoltellato in stazione a Bologna, Alessandro Ambrosio.
Le aggressioni verso gli addetti ai trasporti crescono, risulta dunque necessario prendere delle iniziative di contenimento del fenomeno, come suggeriscono la sottosegretaria alla presidenza della Regione, Manuela Rontini, e il presidente Michele de Pascale che ha scritto ai prefetti per avviare dei tavoli di confronto.
