Su tutte le linee autobus Tper è attivo il sistema di video-sorveglianza. Lo comunica la stessa azienda di trasporto pubblico locale, che serve i bacini di Bologna e Ferrara con un totale di 1.200 mezzi. Si conclude così un lavoro iniziato nella primavera del 2023, quando è stato sottoscritto un accordo tra Prefettura, Comune di Bologna e Tper. L’investimento complessivo è stato pari a circa 3 milioni di euro. I sistemi di sorveglianza a bordo bus, con telecamere interne ed esterne, sono centralizzati e gestiti da remoto. L’obiettivo è migliorare gli standard di sicurezza a bordo e la qualità del servizio offerto ai cittadini. Sicurezza attiva ma pure deterrenza. A seguito di richiesta delle autorità, Tper si occupa dell’identificazione degli autobus coinvolti e del download dei files video. Si tratta di un impegno che ha già consentito di fornire risposte tempestive: solo nell’ultimo anno sono stati richiesti circa 700 video dalle Forze dell’Ordine per quello che si è rivelato essere uno strumento fondamentale per le indagini. L’esempio più recente è stata l’operazione di Polizia che ha permesso di individuare i responsabili di una serie di rapine avvenute a Bologna nell’ultimo mese.
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