La Polizia di Bologna ha messo in carcere una persona, mentre per due sono scattati i domiciliari e per un’altra l’obbligo di dimora: si tratta di quattro uomini accusati dalla Procura bolognese del furto di un apparecchio bancomat e di due tentati furti in città e in provincia. A renderlo noto la Questura del capoluogo emiliano, precisando che le quattro misure sono state eseguite a Verona, dove uno degli indagati è attualmente detenuto per un altro furto, a Roma e a Livorno. Secondo le accuse, sono responsabili del furto avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 dicembre 2024 ai danni di un istituto bancario di via Trattati Comunitari Europei a Bologna, quando, utilizzando un’auto e un carro attrezzi rubati a Malalbergo e Castel San Pietro Terme, sono state sfondate le vetrine ed è stato asportato il bancomat con tutto il denaro dentro. La banda è inoltre ritenuta responsabile di due tentati furti, avvenuti nella notte tra il 2 e il 3 gennaio di un anno fa ai danni di una filiale bancaria di Budrio e di una pizzeria di Casalecchio di Reno. Anche in questo caso gli indagati si sarebbero serviti di auto rubate a Castel San Pietro Terme e in Bolognina.
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