Bologna. Quadri e gioielli rubati scovati in Germania e restituiti

Redazione

I Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Bologna hanno rimpatriato dalla Germania 7 dipinti risalenti al XIX secolo, un centinaio di gioielli e monili in oro e pietre preziose, svariati corredi da tavola in argento antico, decine di statuine in fine porcellana ottocentesca e numerosi capi di abbigliamento e pelletteria di rinomate griffe internazionali: si tratta della refurtiva di un furto in abitazione subito, a luglio 2023, a danno di una bolognese. Le indagini hanno avuto inizio a seguito di un controllo stradale, operato dagli agenti della polizia federale di Rosenheim, nei confronti di due cittadini stranieri, trovati a bordo di una utilitaria con targa belga ricolma di bagagli mentre avevano appena attraversato il valico di frontiera tra Austria e Germania. Gli investigatori tedeschi, insospettiti dalla presenza nell’abitacolo di alcuni dipinti grossolanamente arrotolati e di oggetti in argento che fuoriuscivano da alcune buste, hanno ispezionato la vettura rinvenendo svariati attrezzi da scasso e strumentazione professionale per la duplicazione di chiavi, circostanza che li ha indotti a non credere che i due soggetti non fossero i legittimi proprietari dei beni in loro possesso, procedendo così al loro fermo. I riscontri giudiziari a carico dei fermati, già noti alle Forze di Polizia Internazionali per la consumazione di reati predatori, hanno consentito alla polizia locale di procedere al sequestro dei beni trasportati. Le indagini hanno permesso di collegare la refurtiva alla legittima proprietaria, la signora bolognese appunto. L’analisi dei tabulati di traffico telefonico delle utenze in uso ai fermati e gli accertamenti sui transiti delle autovetture nel territorio bolognese hanno permesso di dimostrare la presenza dei due soggetti in epoca e località compatibili con l’esecuzione del furto.

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