Bologna. Omicidio via Zanolini: la moglie di Marra esce dal carcere

Redazione

Colpo di scena nell’inchiesta sull’omicidio di via Zanolini a Bologna: la morte del 59enne Giuseppe Marra, avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 maggio dell’anno scorso. Il Gip Claudio Paris ha disposto la scarcerazione di Lorenza Scarpante, moglie della vittima. La decisione del tribunale è arrivata in accoglimento dell’istanza di scarcerazione presentata dai legali della donna. La 56enne, originaria di Aosta, gestiva da anni con il marito un negozio in via Indipendenza. A dicembre la Corte di Cassazione aveva respinto il ricorso dei legali della donna – che chiedevano i domiciliari – e confermato per lei il carcere. Ma sono emersi ora nuovi elementi investigativi che solo poche settimane fa non erano stati vagliati, ha riferito uno dei legali della donna. Dunque Lorenza Scarpante lascerà il carcere senza alcuna misura cautelare. Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri del Nucleo investigativo, Marra quella notte potrebbe aver avuto un malore dopo aver consumato droghe con la moglie: quest’ultima lo avrebbe poi colpito a morte facendogli sbattere la testa contro gli spigoli dei muri. La donna aveva inizialmente respinto ogni addebito, poi si era avvalsa della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia.