Bologna. Omicidio Tania Bellinetti, via al processo

Redazione

Si è aperto davanti alla Corte d’Assise di Bologna il processo a Faiez Selmi, il trentottenne tunisino accusato di omicidio volontario aggravato della sua ex compagna, Tania Bellinetti. La donna, 47 anni, morì l’8 aprile dello scorso anno dopo essere precipitata dal balcone del suo appartamento, al terzo piano di una palazzina in via Tolstoj, nel quartiere Barca. Inizialmente Selmi era stato indagato per istigazione al suicidio, poi l’accusa era stata modificata in omicidio preterintenzionale. Infine, sulla base di una consulenza cinematica disposta dalla Procura, il pubblico ministero ha contestato l’omicidio volontario aggravato, ritenendo esclusa l’ipotesi di un incidente o di un gesto volontario da parte della vittima. La difesa dell’imputato, presente oggi in aula, respinge questa ricostruzione, sostenendo che la consulenza tecnica non fornisca elementi conclusivi e lasci aperte diverse possibili interpretazioni. Selmi è detenuto dopo essere stato arrestato in Francia nel luglio dello scorso anno, dove era fuggito dopo la morte della donna. Successivamente è stata emessa nei suoi confronti una nuova ordinanza di custodia cautelare per l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato. La prossima udienza è fissata per il 29 settembre. L’istruttoria entrerà nel vivo il 3 novembre con l’ascolto dei primi testimoni dell’accusa.