Bologna. Omicidio Fallou, condanna a 11 anni e 6 mesi

Redazione

E’ durata meno di quattro ore la camera di consiglio del collegio del Tribunale dei minori di Bologna, presieduto dalla presidente del Tribunale Gabriella Tomai. I giudici hanno condannato a 11 anni e sei mesi il giovane imputato per l’omicidio di Fallou Sall, il 16enne ucciso in via Piave a Bologna il 4 settembre dell’anno scorso. Oltre che per omicidio volontario, il ragazzo è stato condannato anche per il porto abusivo del coltello con cui è stato commesso l’omicidio e per lesioni aggravate nei confronti di un 17enne bengalese amico di Fallou (in questo caso il capo di imputazione era tentato omicidio, ma è stato derubricato). La Procura aveva chiesto una condanna a 21 anni. Fallou fu accoltellato dopo essere intervenuto in difesa di un amico, un 17enne bengalese che da tempo aveva dei pesanti screzi con l’imputato e che, nel processo, era accusato di lesioni e molestie telefoniche nei confronti dello stesso imputato. In relazione a queste accuse il giovane ha chiesto e ottenuto la messa alla prova, motivo per cui la sua posizione è stata stralciata. Parlando con i cronisti all’uscita dal Tribunale, il legale dell’imputato, Pietro Gabriele, fa sapere che valuta di fare appello, ma che deciderà il da farsi dopo il deposito delle motivazioni, previsto nel giro di 90 giorni.

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