Più di 212mila prodotti sequestrati e 46 lavoratori in nero individuati. E’ questo l’esito dei controlli della Guardia di finanza in fiera a Bologna in occasione della 57esima edizione di Cosmoprof, rassegna internazionale dedicata alla bellezza, che si è tenuta lo scorso fine settimana. L’operazione è il risultato di un’accurata attività di intelligence e dell’incrocio tra le banche dati e i rilevamenti sul campo, che hanno permesso di colpire in modo mirato soggetti e obiettivi critici, tra i 3mila espositori e gli oltre 250mila visitatori presenti durante la quattro giorni della manifestazione. Nel dettaglio, per quanto riguarda la sicurezza dei prodotti, i sequestri hanno riguardato creme, trucchi e confezioni per la bellezza del corpo risultati non conformi alle norme del Codice del consumo. Elevate sanzioni che potranno superare i 25mila euro. Sono poi stati scoperti 46 lavoratori in nero impiegati da società italiane in mansioni di vendita e stoccaggio magazzino. I datori di lavoro sono stati segnalati per l’applicazione di multe e la sospensione dell’attività commerciale. Infine, i finanzieri hanno svolto un’attività antibagarinaggio in collaborazione con l’Ente Fiera, che ha permesso di individuare numerosi soggetti coinvolti nell’accaparramento indebito di biglietti e di ritirare 24 titoli di accesso; ma pure di accertare 97 violazioni per mancata emissione di scontrini.
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