Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri di Bologna nelle aree cittadine oggetto dell’ordinanza del Prefetto che ha istituito le cosiddette “zone rosse”: provvedimento che allontana quei soggetti che ne impediscono l’accessibilità e la fruizione in sicurezza ai cittadini, attraverso comportamenti molesti e che mettano a rischio la civile convivenza. Tra queste c’è la Bolognina, nota per lo spaccio di droghe pesanti. Nel corso dei controlli, i Carabinieri, coadiuvati dalla Polizia Locale, hanno individuato cinque persone di età compresa tra i 33 e i 48 anni, che detenevano alcuni grammi di cocaina, eroina e crack. Quest’ultima sostanza stupefacente, che dà una forte dipendenza, può portare a comportamenti aggressivi, alterazioni psichiche e violenza. Inoltre, nei confronti di tre soggetti, è stata applicata l’ordinanza prefettizia di allontanamento dall’area urbana. I risultati dell’operazione antidroga sono arrivati anche al Pilastro, dove i Carabinieri della nuova Stazione hanno smantellato un potenziale mercato di cocaina, arrestando un 28enne kosovaro. L’arresto è stato eseguito durante un’operazione antidroga a casa del soggetto, sospettato di aver avviato un traffico di sostanze stupefacenti al Pilastro. Nell’appartamento sono saltate fuori 128 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 147 grammi.
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